improvvisazione e scrittura creativa

PREMESSE

La grammatica e il linguaggio musicale restano tutt’ora, nell’educazione musicale italiana tradizionale, scogli che spesso disincentivano l’allievo alla prosecuzione degli studi musicali.

Infatti, se normalmente, in campo linguistico, il discente viene avviato alla lettura e alla scrittura in un medesimo momento e in breve tempo è in grado di esprimere per iscritto un proprio pensiero, o se nell’ambito delle arti visive l’approccio creativo avviene contestualmente all’apprendimento delle varie tecniche e del corretto utilizzo dei materiali, non si può dire lo stesso del processo di interiorizzazione dell’alfabetizzazione musicale.

Nell’approccio accademico tradizionale, infatti, l’allievo è guidato alla lettura e all’esecuzione di una partitura, con vari gradi di difficoltà, ma ancora troppo intentati restano i percorsi legati alla confidenza con la scrittura musicale, all’espressione del proprio pensiero musicale attraverso l’improvvisazione, l’invenzione o la pagina scritta.  L’allievo è spesso mero esecutore, senza avere gli strumenti per esprimersi attraverso i canali musicali in maniera autonoma, originale e creativa.

Il canale musicale è, invece, uno strumento dalle grosse potenzialità inclusive, ad esempio per quanto riguarda:

la valorizzazione delle differenze personali, sociali, culturali, nell’ottica di uno scambio virtuoso

la possibilità espressiva per ciascuno, ivi comprese le persone con difficoltà o limiti da un punto di vista esecutivo-performativo (limiti fisici, psicologici, …)

la comunicazione costruttiva dei propri sentimenti, emozioni, condizioni, con particolare riferimento a ragazzi in età adolescenziale, o allievi che vivono in situazioni di marginalità sociale

 

OBIETTIVI

Gli obiettivi di un lavoro improvvisativo-compositivo che poi abbia la possibilità di sfociare in un momento esecutivo-performativo,  sono quindi molteplici:

  • sviluppare una maggiore confidenza con la grammatica e il linguaggio musicale
  • conoscere, comprendere e fare proprie le diverse forme e generi musicali
  • maturare competenze creative di pari passo con competenze esecutive, ricucendo lo scollamento tra le abilità esecutive e le competenze creative
  • seguire un progetto musicale o musical-teatrale dalla sua nascita al suo compimento, anche con obiettivi musicali alti, come la realizzazione di un’opera con tutte le sue componenti (partitura musicale, copione, ruoli, regia, costumi, coro, orchestra, solisti…)
  • approfondire l’astrazione musicale, penetrare maggiormente nei processi del pensiero musicale
  • esprimere la propria creatività attraverso il canale musicale, nella valorizzazione delle differenze
  • valorizzare il rapporto compositore-esecutore fin dai primi passi nella musica: stimolare la sinergia che si crea tra chi scrive musica e chi la esegue; incentivare nei compositori una maggior consapevolezza delle tecniche e prassi strumentali, e negli esecutori una maggior consapevolezza dei processi compositivi
  • valorizzare le diverse competenze e i diversi ruoli (compositore, direttore, esecutore, tecnico, ..)

 

AZIONI E CONTENUTI 

  • Coinvolgimento degli allievi e dei loro familiari nella realizzazione globale dell’opera o del video (reperimento materiali, preparazione palco, montaggio ecc), in modo che possano vivere in prima persona di tutti i processi creativi di uno spettacolo o di una produzione musical-teatrale.
  • Partecipazione a prove aperte
  • Nella stesura ed esecuzione dell’opera, si terrà conto della provenienza sociale e culturale degli allievi coinvolti, stimolandoli a condividere il proprio patrimonio musicale e le proprie conoscenze pregresse
  • Valorizzazione delle differenze. Nello specifico:
    • utilizzazione del canale improvvisativo-compositivo come mezzo di espressione valido anche per allievi con disabilità motorie, cognitive, disagio sociale, difficoltà performative o esecutive derivanti da situazioni personali
    • comprensione e potenziamento delle diverse competenze personali, anche individuando ruoli specifici nella realizzazione di un progetto comune
    • ascolto e comprensione, incentivo e sviluppo delle idee e del pensiero musicale di ogni singolo giovane compositore, condivisione del medesimo e approccio dialogico allo studio e alla realizzazione in ensemble od orchestrale . Confronto diretto tra il compositore e l’esecutore in un dialogo virtuoso