laboratori per la terza età

I benefici della musica in termini di apprendimento e mantenimento del sapere, benessere, rilassamento, divertimento e arricchimento personale, sociale, culturale sono efficaci a più livelli (emotivo, relazionale, cognitivo...).

Nella terza età la pratica musicale, l'attività corale e strumentale sono  particolarmente indicate per il mantenimento di tutte le componenti mnemonico-cognitive, fisico-respiratorie, articolatorie e motorie (coordinazione ritmico-motoria, articolazione e fonazione, rilassamento ecc). 

Per gli anziani abbiamo una serie di proposte, variamente articolate a seconda delle caratteristiche ed esigenze dell'allievo. 

 

 

 

CORSI DI CANTO E STRUMENTO

CORO E MUSICA D'ASSIEME

La nostra Associazione è aperta ad anziani desiderosi di suonare e cantare, sia che abbiano già avuto esperienze musicali pregresse, sia che stiano approdando alla musica per la prima volta.  I nostri insegnanti sono specializzati nell'ideazione e strutturazione di programmi diversificati e e rispondenti alle esigenze, caratteristiche e potenzialità  di ogni allievo.  E' inoltre prevista attività di orchestra, coro e musica d'assieme.

 

 

LABORATORIO NONNI E BAMBINI

L’educazione intergenerazionale sta confermando la sua validità a livello internazionale. In Canada, Giappone, USA e recentemente anche in Italia sono state ideate strutture dove anziani e bambini condividono spazi ed attività, in uno scambio proficuo di esperienze, permettendo ad entrambi i gruppi di trarre il meglio da tale interazione. Questa interazione virtuosa risulta ulteriormente amplificata attraverso l’attività musicale specialmente rivolta ai più piccoli (0-6 anni) , un’attività incentrata sull’ aspetto emotivo ed emozionale come chiave di apprendimento delle principali strutture del linguaggio musicale.

 

Obiettivi:

  • interiorizzare (nel caso dei bambini) e far riaffiorare dalla memoria (nel caso degli anziani) gli elementi base del linguaggio musicale concernenti gli ambiti principali della musica (melodico, ritmico, armonico, agogico, tecnico-strumentale…);
  • sollecitare gli anziani tramite l’affiancamento dei bambini e trasmettere sicurezza ai bambini tramite la presenza degli anziani;
  • incrementare via via i tempi di attenzione;
  • sperimentare la gratificazione e il benessere che derivano dall'ascolto e dalla pratica della musica, i cui benefici agiscono su più livelli (emotivo, relazionale, cognitivo…);
  • vivere un'esperienza musicale autentica, anche attraverso l'intervento di strumentisti solisti, coro di voci bianche o adulti, piccola orchestra;
  • apprendere (nel caso dei bimbi) e mantenere attiva (nel caso degli anziani) la coordinazione ritmico-motoria attraverso una pratica strumentale adeguata alle possibilità e potenzialità dei soggetti coinvolti. Sviluppo (per i bambini) e recupero (per gli anziani) della motricità fine attraverso la pratica di strumenti didattici;
  • Lavoro sulla respirazione e il rilassamento coordinati al canto, al ritmo e al movimento.

 

Metodo e attività proposte:

  • lavoro in grande gruppo guidato da docenti specializzati in pedagogia musicale e musicoterapia, che propongono attività mirate all’apprendimento e all’interazione intergenerazionale;
  • lavoro in piccolo gruppo o in coppia anziano-bambino, orientato al consolidamento e all’interiorizzazione di competenze musicali nel bambino, e al recupero delle medesime nell’anziano tramite l’accompagnamento del bambino durante tale processo cognitivo;
  • momenti musicali dal vivo, ossia brevi concerti o spettacoli dedicati agli anziani e ai bambini, offerti dal coro (voci bianche o adulti), solisti o piccola orchestra. Tali momenti musicali saranno tarati sulle caratteristiche dei soggetti coinvolti e potranno prevedere un'interazione più o meno intensa;
  • pratica vocale e corale, a livello di grande e piccolo gruppo. Lavoro individuale sulla respirazione e il rilassamento, coordinati al canto, al ritmo e al movimento;
  • pratica strumentale finalizzata allo sviluppo riabilitativo della motricità fine, nel piccolo gruppo o come attività individuale, programmando il percorso in base alle reali possibilità e potenzialità dei soggetti coinvolti
  • utilizzo del corpo e del movimento, in relazione alle possibilità di ogni soggetto coinvolto.

 

 

LABORATORIO MUSICALE PER LA TERZA ETA'

Obiettivi:

  • sperimentare la gratificazione e il benessere che derivano dall'ascolto e dalla pratica della musica, i cui benefici agiscono su più livelli (emotivo, relazionale, cognitivo…);
  • vivere un'esperienza musicale autentica, anche attraverso l'intervento di strumentisti solisti, coro di voci bianche o adulti, piccola orchestra;
  • mantenere attiva la coordinazione ritmico-motoria attraverso una pratica strumentale adeguata alle possibilità e potenzialità dei soggetti coinvolti. Sviluppo riabilitativo della motricità fine attraverso la pratica di strumenti didattici. Lavoro sulla respirazione e il rilassamento coordinati al canto, al ritmo e al movimento;
  • coordinazione spazio-temporale: orientamento nello spazio e nel tempo, utilizzando gli elementi della forma musicale – timbro, melodia, armonia, ritmo;
  • interazione interpersonale del gruppo: entrare in relazione con gli altri componenti del gruppo, attraverso i contenuti affettivo-emotivi del suono ;
  • coscienza di sé e di sé rispetto all’altro: aumento della coscienza del proprio potenziale espressivo, anche in relazione agli altri;
  • Intenso lavoro sulla memoria, sul ricordo, tramite l'esaltazione mnemonica insita nella musica, la sua capacità di interferire con l'emotività e l'emozione del conoscere e del ricordare;

Metodo e attività proposte:

  • interventi musicali e musicoterapeutici di specialisti in pedagogia musicale e musicoterapia, accompagnati da musicisti professionisti, solisti, e interazione musicale con i soggetti coinvolti;
  • momenti musicali dal vivo, ossia brevi concerti o spettacoli dedicati agli anziani, offerti dal coro (voci bianche o adulti), solisti o piccola orchestra. Tali momenti musicali saranno tarati sulle caratteristiche dei soggetti coinvolti e potranno prevedere un'interazione più o meno intensa;
  • pratica vocale e corale, a livello di grande e piccolo gruppo. Lavoro individuale sulla respirazione e il rilassamento, coordinati al canto, al ritmo e al movimento;
  • pratica strumentale finalizzata allo sviluppo riabilitativo della motricità fine, nel piccolo gruppo o come attività individuale, programmando il percorso in base alle reali possibilità e potenzialità dei soggetti coinvolti;
  • utilizzo di musiche provenienti dalla storia sonoro-musicale delle persone (musica della tradizione popolare, canzoni, arie d'opera ecc);
  • utilizzo del corpo e del movimento, in relazione alle possibilità di ogni soggetto coinvolto.

 

 

Rimandiamo alla sezione Musicoterapia per quanto riguarda i laboratori più specificamente dedicati ad anziani con da patologie dell'invecchiamento.


tempi di musica 2019


tempi di musica 2018